Disse un giorno il maestro Visamarachanda al suo discepolo Visagurubandana (chi li becca questi nomi?):
"E' proprio dei giovani come te ricercare la serenità e l'equilibrio spirituale nella contemplazione di mari calmi, fronde ventose, spa con idromassaggio e cromoterapia.
Ma serenità, quella che ti fa sentire il cuore leggero e svuotato e lucente come una pentola d'alluminio pulita, che ti fa sentire in glorioso bilico come se stessi surfando su tutte le forze dell'universo,
è quando al parchetto vedi la gente minacciarsi di sanguinarie ritorsioni per le generazioni a venire, per i dettagli di una festa a cui tu,
preventivamente,
hai detto
_scusate, c'ho n'impegno."