Non riesco molto a rendermi conto di come possiamo essere arrivati a 50.000 visite... comunque nel dubbio
Mojito!!!!!
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giovedì 16 giugno 2011
mercoledì 11 maggio 2011
Quiz. Quiz? Quiz!
O basta là.
Intanto, ragazze, grazie di cuore per ieri, ché Seavessi sotto l’aplomb un pochino male c’era rimasta.
Ailoviuòll.
Comunque, visto che le crtiche meritano comunque una riflessione, oggi Seavessi fa un disperato tentativo di dare ‘na botta de cuRtura (romane correggete pure ) al blog. Seavessi ha brigato come un elfo domestico, ma alla fine è riuscita ad allineare i pianeti e when the mooooooooon is in the Seventh House and Jupiter aligns with Maaaaars e occhei la smetto, dicevo Seavessi ha magicamente evocato una serie di condizioni necessarie e sufficienti tali per cui..
Ooooooooooooohhhhh...
Venerdì prossimo ha il pomeriggio libero e si fionda al Salone del Libro. OOOoooooooooooooooooh yes.
E mi voglio rovinare, Seavessi non ci va col solo scopo di percorrere 52 chilometri a piedi in due ore sgomitando con altre Nmila persone con lo stesso intento, e neppure solo per dilapidare lo stipendio in libri che non ha il tempo materiale di leggere, e neppure solo per il gusto di tornare a casa in treno carica come uno sherpa che accompagna una spedizione inglese sull’Himalaya.
Sono tutte cose degnissime che da sole valgono lo sbattimento (sì, Lucy, lo so ;-) ), ma Seavessi non ci va solo per questo.
Venerdì pomeriggio al Salone c’è un grande ammmmmore di Seavessi, che ancora non sa che Seavessi arriverà lì e si farà firmare e dedicare l’opera omnia – ammesso che riesca a smettere di fare gli occhi a cuore e a spiccicare parola in modo coerente; Seavessi ci terrebbe a dire qualcosa di più che GHGHGHGHGHGH mentre porge a esso grande ammmmmore la piglia di libri.
Per cui olè, Seavessi quiz: chi è il grande ammmmmore?
Dai che credo di averlo detto già quei sei o sette milioni di volte.
In palio ovviamente un Seavessi award cuRtura edition, e la citazione preferitissima in assoluto foreverandever di Seavessi.
Credo che ci metterete tipo tre tentativi ... devo studiarmi qualcosa da scrivere più tardi!
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and the winner is...
Brava Alice e brave anche le altre che ci avevano preso; se c'è anche Saviano ve lo saluto, Moccia... ecco, passerei, se per voi va bene.
qui c'è l' award:
and the winner is...
ALICE!!!!
Brava Alice e brave anche le altre che ci avevano preso; se c'è anche Saviano ve lo saluto, Moccia... ecco, passerei, se per voi va bene.
qui c'è l' award:
e questa è la citazione preferitissima di Seavessi foreverandever, rimasta appesa per anni nella Seavessi-cameretta e ora custodita nel Seavessi-cuore:
"O basta là," disse Belbo.
Solo un piemontese può capire l'animo con cui si pronuncia questa espressione di educata stupefazione. Nessuno dei suoi equivalenti in altra lingua o dialetto (non mi dica, dis donc, are you kidding?) può rendere il sovrano senso di disinteresse, il fatalismo con cui essa riconferma l'indefettibile persuasione che gli altri siano, e irrimediabilmente, figli di una divinità maldestra. (Il Pendolo di Foucault, cap. 20)
martedì 10 maggio 2011
Message in a bottle
Ieri sera Seavessi ha trovato nell’inbox una mail che l’ha lasciata perplessa. E per quanto saggezza vorrebbe che essa mail scivolasse nel dolce oblio delle cose che a cui Seavessi non fa caso, beh Seavessi non è una donna saggia.
Per cui ci ha riflettuto un po’.
Una donna che saggia invece lo è, tempo fa ha avvertito Seavessi che il web è pieno, oltre che di blogger meravigliose, anche di persone... vogliamo dire diversamente sensate? Può essere. Comunque come molte mamme Seavessi ha il senso di colpa autoinstallante e con partenza a timer, per cui due ragionamenti se li è fatti comunque.
Essa mail lamentava in toni accesi il fatto che Seavessi sia un’oca giuliva AmicadiMaria, che scrive di sciocchezze e non dà spazio alle cose importanti; essa mail si lagnava anche di un paio di strani commenti che Seavessi ha fatto su fb con un’amica su un fatto di cronaca, commenti ovviamente di oscurissimo significato posto che a chi scrive manca tutto il retropensiero.
Ma sia come sia, c’è qualcuno là fuori che ha perso tempo ed energia per scrivere a Seavessi, e per questo, nella Seavessi- visione dell’etica, si merita una risposta.
Cara Lettrice,
mi dispiace che tu ti sia firmata solo Lettrice, magari sei un ferroviere in pensione di 72 anni e ti chiami GianRocco. Se ti va di riscrivermi, ma col tuo nome, possiamo anche discutere delle cose che mi dici.
Non scrivo di cose importanti – vabbeh, intanto definiamo importante. Per me l’Infanta, MaritoNP, la mia famiglia, sono importantissimi. Il mondo gira intorno a loro, più che non a qualunque titolo di giornale a caratteri cubitali.
Ma tornando a bomba, ché è ovvio che tu non intendessi questo, immagino che tu per cose importanti intenda la politica e la cronaca. Non dubito che dal tuo punto di vista tu abbia ragione, ma ti sei persa un pezzo fondamentale.
Questo posto è il mio wonderwall, il muro dove appiccico pezzi di vita, foto con le amiche, frasi di Harry Potter e dei REM, e financo, se mi capita, i foglietti che stanno dentro i Baci Perugina.
Non ho nessun dovere verso nessuno, almeno qui, qui ci sto perchè mi piace.
Sai Lettrice, io ti immagino con un viso e un nome, mi ricordi una mia compagna di università, chiamiamola Alessia.
Alessia aveva la piacevole abitudine di scannerizzare l’atrio di Palazzo Nuovo alla ricerca di gruppetti di persone che avessero l’aria di fare una conversazione leggera, quattro risate, e piombava su di loro come una poiana, sgridandole perché si divertivano alla faccia di non so quale disgraziatissima ignota popolazione amazzonica decimata da non ricordo quale flagello.
Ovviamente ciò non aumentava la simpatia generale verso la popolazione amazzonica, perché Alessia non aveva mai imparato una cosa molto semplice, cioè che c’è un tempo e un modo per ogni cosa.
Il tempo e il modo giusto per questo blog è il modo in cui io mi sveglio la mattina. Il motivo per cui qui si parla poco o niente di politica e di cronaca è che sono una shakespeariana convinta, per cui seguo il consiglio di Polonio _ascolta l’opinione di tutti, e tienti la tua. Ho le mie idee, ma non ho nessuna intenzione di trasformare il blog in una succursale di Ballarò, no, grazie.
Lettrice, però, tu hai perso del tempo pensando a me e scrivendomi, e in qualche modo questo... boh, mi fa sentire in obbligo. Per cui ti do due consigli, senza ombra di ironia.
Il primo è, Lettrice, c’mon, un po’ di autostima. C’è tutto un mondo là fuori di gente che potrebbe dare visibilità alle cose importanti che dici tu: non so, un giornalista, il sito del Corriere è pieno di blog tenuti dai giornalisti riguardo a un sacco di argomenti. Se no puoi scrivere al direttore della Stampa, ma davvero, puoi mirare più in alto che non a una che lotta con gli Squali nel Giardino e Fabiofàssio nell’armadio. Lettrice, eddài.
Il secondo consiglio, Lettrice, è molto pratico: ci vogliono tipo sei minuti ad aprire un account di blogger. Aprilo, e dì al mondo quello che vuoi, senza aspettare che lo facciano gli altri. Ti aspetto, non vedo l’ora di leggerti.
venerdì 29 aprile 2011
30.000
usti ma qui e William e Kate e Anastasia e Genoveffa, non stavamo neanche brindando!!!
va che chicca che vi ho trovato :
Ovviamente solito invito, chi passa di qui allunghi il bicchiere che io mescio (?)
va che chicca che vi ho trovato :
Ovviamente solito invito, chi passa di qui allunghi il bicchiere che io mescio (?)
venerdì 8 aprile 2011
Mumbe mumble
Friday morning, nell’openspeis si schiatta di caldo.
Seavessi è un po’ agitata, questo WE (single mode naturalmente), deve affrontare un suo piccolo, privato, grazioso demone personale; deve dire a una persona che no, in effetti non se la sente di prendere un certo impegno, e non ha altre scuse se non che non se la sente di portare via tempo all’Infanta, a MaritoNP, alla casa e in definitiva anche a se stessa.
Seavessi non è brava a dire di no, e per quanto di scarsa importanza questa faccenda le sa un po’ di battesimo del fuoco. Vediamo se ce la fai a tenere il punto, dice la vocina della coscienza, anche quando verrà fuori il discorso _eeeeh ma guarda che non ce l’hai mica solo tu un lavoro e una famiglia e degli impegni.
No, non ce li ha solo Seavessi, ma sta a Seavessi decidere come gestirsi e come impegnare se stessa in quanto risorsa condivisa.
Mmmh. Mumbe mumble.
Ieri sera a Seavessi è successa una piccola cosa che l’ha fatta riflettere.
Ha ricevuto una telefonata graditissima e inaspettata, e ha realizzato quanto poco spesso le capiti di sentire la persona che l’ha chiamata.
E perché non la chiami tu?
Per paura di rompere, perché abbiamo tutti vite incasinate nel cui bilancio quei cinque minuti non sono indifferenti, per N ragioni fra cui una è che la persona dall’altra parte del telefono è una conoscenza nata in rete, e per una qualche ragione questo porta Seavessi a sentirsi invadente.
Seavessi in un lampo di lucidità, (per Seavessi un’esperienza rara e meravigliosa) si è resa conto che in definitiva questa persona avrebbe potuto incontrarla in vacanza, o sul lavoro, o dal panettiere che comprava due rosette e tre tartarughe, e in definitiva cosa sarebbe cambiato?
Così Seavessi ha scritto un sms che diceva più o meno senti possiamo passare alla fase in cui siamo due amiche che abitano lontano e ogni tanto si chiamano? E si è vista rispondere _eh ma avevo paura di rompere.
Seavessi deve decisamente rivedere qualcosa nel proprio rapporto col resto del mondo, il che per una sociopatica anaffettiva dichiarata è già un bel passo avanti.
Visto che Seavessi è un po’ agitata, le raccontate qualcosa? Quello che volete, come vivete voi le web-conoscenze, cosa fate per cena, che libro state leggendo. Giustappunto, Seavessi avrebbe voglia di un libro o di una film romantico (meglio il libro però), per chi l’ha letto un po’ sul genere _La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo.
Suggerite gente suggerite!
mercoledì 6 aprile 2011
20.000
Ruchè per tutte!!!!!
(non è un link pubblicitario, solo che è il vino preferito di Seavessi e non lo conosce mai nessuno!)
Seavessi vorrebbe ripetere l'invito fatto per le 10.000 visite: se passa di qui qualcuna delle lettrici (o lettori?) che solitamente non commentano, mettete un dito qui sotto che festeggiamo!!!
giovedì 10 marzo 2011
Remember, love's stronger, remember, love walks tall.
Verrà la primavera.
Questo è un mammablog, e Seavessi principalmente parla dell’Infanta, a volte di se stessa, molto poco di quello che le sta intorno. Non è casuale.
Gli ultimi 18 mesi sono stati pesanti per Seavessi e MaritoNP. A un certo punto, si svegliavano la mattina, sgrunteggiavano vicendevolmente e cercavano di evitarsi il più possibile.
Certo che provavano a volte a riprendere in mano la situazione, ma era come parlarsi fra sordi, ognuno nascosto dietro i difetti dell’altro.
Il problema è che Seavessi e MaritoNP hanno modi di litigare assolutamente diversi e incompatibili.
Seavessi attacca briga, MaritoNP svicola. Seavessi alza la voce, MaritoNP va in un'altra stanza, Seavessi urla, MaritoNP la guarda infastidito.
Alla fine del giro è successo che Seavessi è entrata in power-saving mode, ha escluso tutte le funzioni non indispensabili alla mera sopravvivenza, ed è implosa come un albero che perde le foglie e spera che l’inverno non sia troppo lungo e freddo.
Seavessi si è spenta, e ha lasciato acceso solo il led (che è pure antiecologico).
Il blog è nato in quel momento, ed era il led di Seavessi, la parte che doveva restare accesa e viva. Ma perché tale restasse, doveva essere assolutamente segreta e privata.
Seavessi si è nascosta nel blog.
Poi a un certo punto, a fine gennaio, è successo qualcosa. Ma Seavessi non ha davvero idea di cosa sia stato.
Seavessi e MaritoNp hanno discusso, e urlato a bassa voce (dover urlare a bassa voce è una delle cose più terribili dell’essere genitori). E a un certo punto a Seavessi è uscita fuori una frase, nemmeno pesante, nemmeno forte, e MaritoNP si è zittito.
E’ sbiancato.
Ha spalancato gli occhi chiari così simili a quelli dell’Infanta.
Ha detto _ti sei sentita così? ORA ho capito.
Magicamente, quasi da un momento all’altro, il mondo ha ripreso a girare e ad avere un senso.
Seavessi ci ha messo più di un mese per crederci.
Ma questa settimana, Seavessi si è accorta che le stanno rispuntando le foglie.
Ha ricominciato a leggere con gusto e quel piacere quasi fisico che danno i buoni libri
Ha ricominciato a guardare i video dei REM
Ha riso, ha riso un sacco, ha riso con i colleghi stupiti, ha riso con la Tina che l’avrà presa per scema, ha riso fino alle lacrime con l’Infanta, con MaritoNP che neanche si ricordava che suono ha Seavessi che ride.
Ha riso senza motivo e con ogni scusa.
Seavessi, per la prima volta dopo un sacco di tempo, si sente i polmoni pieni d’aria pulita, e crede che la cosa migliore da farne sia ridere.
E voleva condividere questo momento con le blogamiche, e le amiche riscoperte via blog, che non lo sanno ma le hanno tenuto la mano attraverso una notte molto, molto lunga.
Grazie.
martedì 8 marzo 2011
Elenchi mon amour
S’è capito che Seavessi adora gli elenchi? Che ci sguazza in mezzo come una ranocchia in un fosso? Che in effetti la Seavessi-casa è costellata di post it elencanti le cose più disparate?
E quindi come potrebbe Seavessi non aderire all’invito di mammadesign?
Dunque:
"I 10 motivi per cui sono felice di essere donna"
- Per gli smalti colorati sulle unghie dei piedi, d’estate, e per i sandali.
- Per aver portato mia figlia dentro di me
- Per i gesti, le carezze a mia figlia, cucinare la cena, attaccare un bottone, che mi fanno sentire simile e sorella di milioni di donne prima di me.
- Perchè ogni donna è unica e irripetibile
- Perchè sono donna, moglie, madre, lavoratrice, blogger, casalinga, cuoca, educatrice e nonostante questo alla fine della giornata sono sempre IO.
- Per le amiche con cui ridi anche quando vorresti piangere
- Per la responsabilità e la possibilità di crescere una donna migliore di me
- Per il misterioso senso pratico che ci fa risolvere l’irrisolvibile
- Per gli orecchini luccicanti e gli ombrelli azzurri
- Per la capacità di fare mille cose insieme e di ricavare scampoli di tempo e sorrisi dove sembravano non essercene affatto.
"I 10 motivi per cui odio essere donna"
- Per la faccia del mio capo quando chiedo un giorno di ferie
- Perché sono brava ma non farò mai carriera
- Per la fatica di sfuggire alle etichette, ai ruoli, a chi vede solo la moglie, la madre, l’amante, e non vede mai ME
- Perché non so portare i tacchi
- Perché una fa, disfa, si sbatte, si laurea, lavora, e poi alla fine legge sui giornali delle escort da 10000 euro a notte
- Perché non è vero che lo fanno tutte
- Perché non è vero che siamo o Sante o Escort e in mezzo non c’è niente
- Perché quello che cercherò di insegnare a mia figlia forse non la aiuterà.
- Per il ciclo durante quell’unica settimana al mare
- ...boh. a me essere donna piace immensamente!
Grazie mammadesign per la bella iniziativa!!!
una piccola nota di servizio, che riguarda l'elenco di ieri ispirato a/da Roberto Saviano: La Tina ha aperto una discussione sulla pagina fb di Robertonostro, dove ha postato il suo elenco. Ora posto anche il mio, sarebbe bello avre una discussione con tutti gli elenchi delle blogger! Gallina tu che ne dici?
giovedì 3 marzo 2011
Seavessi ci arriva...
tardi ma ci arriva...
... a ringraziare di cuore pink per questo fantastico award
che arriva in un momento in cui molte cose della Seavessi-vita sono un gran casino, e non sembra ma un blog award scalda il cuore. Grazie pink, ricambio di cuore!
Orbene, trattasi di passare l’award a 3-5 blogamiche, e come sempre il difficile è sceglierle, quindi vediamo:
Contessa, che blogga da poco ma vogliamo che continui, nevvero Conti?
Mammazeroventi, per avere isolato il gene Candycandy, causa di tanti casini mammeschi
Lucyette, uno dei blog più interessanti che mi sia mai capitato di leggere
E infine, last but not least, un neo-blog che secondo me ci darà tante ma tante soddisfazioni.
Ladies and gentleman, I am extremely proud to introduce you
Seavessi vorrebbe anche mandare un grossissimo cuore di peluche tutto pieno di pizzo-e-luccichini con un TVTTTTTB grosso così a Finalmente, co-mamma di Pessime Mamme, perché è una persona speciale e la nuova veste del blog è bellissima e io vorrei sapere come diamine ha fatto a intuire che io ADORO Mafalda.
ah, inoltre:
Gì è amichetta mia :-)
ah, inoltre:
Gì è amichetta mia :-)
giovedì 24 febbraio 2011
Seavessi guarda dalla finestra
E’ ora di pranzo e l’openspeis si è svuotato.
Seavessi guarda il sole fuori dalla finestra e avrebbe voglia di uscire, ma deve finire Nmila cose e telefonare a Nmila persone.
Mentre gli altri son fuori a pranzo.
Seavessi è abbastanza scema.
Oltretutto, si è fermata un attimo per mangiare una mela ed è successo l’irreparabile, le si è resettato il cervello e non ricorda più
Cosa deve fare
Chi deve chiamare
Per quale motivo
Cosa deve dire
Seavessi vagheggia di chiamare la sua altrettanto sfigata collega rumena Teodora, che probabilmente sta scrivendo questo stesso post su un blog rumeno di mamme rumene – o no? Chissà se ha figli Teodora... comunque Seavessi vagheggia di chiamarla e farsi quattro risate insieme dicendo stupidate sui colleghi a pranzo.
Momento pensieri sparsi
Nessuno in famiglia e pochissimi amici sanno del blog.
Le amiche virtuali valgono come amiche? Non ti hanno mai vista di persona ma altrochè se t’hanno vista smutandata.
Forse non è un’ottima idea nascondere al resto del Seavessi-mondo l’esistenza del blog. Mamma, se passi di qui e mi riconosci, non te la prendere, prima o poi te l’avrei detto. E’ solo che qui è mio e sono un po’ gelosa.
Perché una donna può passare mesi a dire al marito che non ce la fa e le serve aiuto, e poi il marito la trova in lacrmie su un pentolino di sugo al tonno mentre l’Infanta urla, e le dice _eh ma dovevi manifestarmi il tuo disagio?
Vuol dire che il marito la deve smettere di ascoltare il dottor Morelli per radio?
Vuol dire che il marito finge di ascoltare ma in realtà pensa alla centralinista fintabionda22enne o fa mentalmente la conta delle pecorelle che saltano lo steccato?
Vuol solo dire che il marito è un uomo e come tale ha dei limiti di fabbricazione che vanno presi con un sereno _d’altra parte è così?
Cosa c’è mai di criptico nella frase _aiutami non ce la faccio? Non è mica come i messaggi diabolici subliminali nei dischi di vinile.
Ci sono davvero i messaggi diabolici subliminali nei dischi di vinile?
Conoscevo un tizio che credeva di sentire non so che nell’inizio di One Vision sentito a rovescio.
Ma se lo sentiva a rovescio per lui era l’inizio o la fine?
Gran voce Freddie, poffarbacco.
Perché prima c’era Freddie e ora siamo impestati di Amicidimaria?
Io non sono riuscita a sentirci niente in One Vision girata al contrario.
O meglio, a un certo punto mi è sembrato di sentire la voce di Piero Angela.
Vale lo stesso?
martedì 22 febbraio 2011
10.000 A C
...è il titolo dell'ULTIMO film che Seavessi e Marito NP hanno visto insieme, il giorno di Pasquetta del 2008. Una lamata terribile, resa sopportabile solo dal fatto che Seavessi, che era di circa 35 settimane, ne ha visto circa metà perché è andata a fare pipì quelle 26 volte.
No, non è che Seavessi voglia biecamente consigliarvelo così che ANCHE VOI perdiate due ore della vostra vita deprecando l'invenzione del cinema.
Ma ieri Seavessi ha aperto il blog e ha visto che il contatore segnava 10.000leggasidiecimila visite.
10.000 A Chi???? A me???? Emosssssion!!!
Seavessi intanto offre la colazione.
E poi, per festeggiare, avrebbe un'idea malsana: Seavessi ha l'impressione di conoscere pochissime delle persone a cui deve le diecimila di cui sopra; oggi e solo per oggi (ma anche no!), lettrici/lettori che non commentate mai, vi fate sentire? Mettete un ditino -anche anonimo- qui sotto?
Dai che vi voglio salutare :-D
mercoledì 19 gennaio 2011
Diritti
Seavessi non è stata inghiottita dall'antimateria, né è implosa nella propria scempiaggine. Ma sono accadute diverse cose contemporaneamente:
l'Infanta ha deciso di usufruire del proprio diritto ad attaccare alla mamma la bronchite
il portatile di casa ha deciso di usufruire del proprio diritto a rendere l'anima al Signore del Silicio
Infine, Seavessi ha deciso di usufruire del proprio diritto di elemosinare 10 miti di connessione da ZiaBella.
Seavessi torna (spera) lunedì, e nel frattempo bacia tutte.
Anzi no, che c'ha la bronchite.
lunedì 10 gennaio 2011
Sunshine award
Seavessi come sempre ha i suoi tempi di reazione biblici, diciamo che è il tipo di persona a cui non si deve raccontare una barzelletta di venerdì perchè se no la domenica in chiesa ride.
E’ quindi col consueto ritardo cosmico che Seavessi è lieta di rilanciare il Sunshine Award (applausi).
Innanzitutto Seavessi ringrazia di cuore Nina, Folly, e WonderP. Seavessi vorrebbe avere parole migliori e più calde, ma ahimè ha un passato ( e un presente) di timidezza patologica, e le viene difficile dire quanto (tantissimo) apprezzi.
Ragazze, vi ho nel cuore.
Dunque, prima regola del Sunshine Award, non si parla del Sunshine Award.
Ah no, non era quella?
Speranze che l’award venga consegnato di persona da Brad Pitt? Nisba?
Oh.
Beh dicevamo :-)
Regole del Sunshine award:
1. Ringraziare coloro che ci hanno premiato
2. Scrivere un post per il premio
3. Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli
4. Inserire il link di ciascuno dei blog che abbiamo scelto
5. Dirlo ai premiati
Seavessi, onorata di cotanto onore, si pregia di passare l’award a
(ma solo 12???)
(ma proprio non posso ricambiare?)
(neanche se metto una foto di Brad Pitt in Fight club?)
(no, perché dite che ho problemi con le regole? Chi, io? Maiself? Muà???)
(ok, ok, la smetto, mettete via la mazza chiodata)
Moon, che ha appena cominciato il suo blog e assolutamente deve andare avanti
Micaela che è una donna meravigliosa, solare, piena di voglia di fare, e un sacco di altre cose che anche Seavessi vorrebbe essere
Finalmente, sensibile e indaffarata e simpaticissima
Dabo che non rimanderà, ma a me fa piacere premiarla e la premio lo stesso (consiglio a tutte di andarsi a leggere le sue ricette di Ada Boni)
Liz, che avrà un anno pieno di sole
Pink, una delle mie prime e più care blog amiche
Bis, che mi ha fatto scoprire le gioie dell’ Aquadoodle
Mammapapera, che meravigliosamente riesce a trovare tempo per tutto e tutti, e anche per pubblicarmi le ricette
Rocciajubba, per augurarle tutto quel che di bello desidera
Gnappetta che ha coniato il termine homo malatus
Piccolalory e le sue iniziative bellissime
Stima, un genio del blogging relax-mode
(eancheatuttelealtremieamicheanchesenonsipuòfanienteormail’hodettociccaciccacicca!!!!!)
Ah, e uno special award a due care amichestelle che per qualche misteriosa ragione non bloggano: Gì, Tina A., ailoviù.
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