sabato 28 gennaio 2012

Back to the light

e sì, scomodiamo il beneamato ricciolone dei Queen che ne vale la pena.

Revoluciòn ha strillato come un'aquila delle steppe il 18 gennaio alle 11.23, mentre la sua mamma anestetizzata disquisiva amabilmente con l'anestesista 12enne sul fatto che (nella sala operatoria si sentiva RTL 102.5) partorire mentre alla radio passa Vasco è il non plus ultra.

L'anestesista 12enne annuiva perplesso. Forse pensava che fosse meglio Hannah Montana.


Revoluciòn ha strillato dall'alto dei sui quasi tre chili e otto, e Seavessi si è rilassata sul lettino.
Seavessi ha in programma una mail di ringraziamento e prosternazione per l'ospedale della Provincia Vicina, dove tutti l'hanno trattata con dolcezza e affetto, e sa il cielo se non è moltissimo.

All'asilo dell'Infanta hanno messo fuori il fiocco rosa, magia dei Paesini e dei piccoli asili.

Purtroppo appena tornati a casa Seavessi e l'Infanta hanno pensato bene di prendersi un febbrone pazzesco, che ha reso i giorni del rientro una specie di  film girato da Bunuel dopo quattro o cinque tequile lisce.
Ma ora va meglio.
Va tutto molto meglio.

Fuori piove, Seavessi ama  la pioggia.

Ha un buon profumo.

Sa di nuovo e pulito.

giovedì 12 gennaio 2012

Egoismo (?)


Seavessi non ha mai capito se si tratti di un qualche tipo di degenerazione culturale locale, o se siano proprio NonnoG e NonnaG ad aver voluto provare uno strano metodo educativo che probabilmente è stato in voga per qualche mese a fine anni '70.

Fatto sta che Seavessi è stata allevata col culto di non dar disturbo, più prosaicamente detto del non rompere. Le balle al prossimo. In generale.

O per dirla più elegante, trattasi dell'idea che sia cortese e opportuno mettere le esigenze degli altri davanti alle proprie.

Potrebbe anche definirsi una forma di altruismo se non avesse conseguenze prevedibilissime ma non per questo meno fastidiose.

Se invitate Seavessi a pranzo e le rifilate un piatto pieno di cornette o fagiolini o comunque si chiamino a casa vostra quegli orribili baccelli verdi che sanno di niente bollito, Seavessi con le lacrime agli occhi sorriderà, vuoterà il piatto e dirà oh grazie che buoni complimenti alla cuoca.

Se dite a Seavessi che per la serata è prevista una festa in costume caraibico, e poi all'ultimo cambiate idea e trascinate lei e il suo costume da pirata a una conferenza su Kant, Seavessi diventerà verde ma sorriderà e fingerà un'autoironia che non possiede nemmeno in un milione di anni di sogni.

Se dite a Seavessi che la andate a trovare il giovedì, e lei tira la casa a specchio, e poi telefonate e dite oh sorry 'bout that, ho dimenticato che devo andare dal callista ci vediamo la settimana prossima, Seavessi dirà oh figurati non c'è problema. E una lacrima solitaria scivolerà sul pavimento appena lavato.

Ovviamente a meno di non essere votati alla santità e poi ancora, questa cosa qualche psicodanno lo porta, e per questo a volte vengono trovati nei fossi cadaveri di persone apparentemente perbene uccise col machete, e a nessuno viene in mente che la causa scatenante della violenza sia che queste si sono presentate a una cena di pesce costata ore di lavoro alla padrona di casa, dichiarando che due ore prima erano diventati vegani e per caso non avresti delle gallette di orzo tibetano in dispensa?

Questo per dire che Seavessi non ritiene che quanto sopra sia un pregio di qualche tipo. Seavessi è perfettamente consapevole che si tratta di un aspetto squilibrato della propria personalità, ma avendone altri diecimila di cui occuparsi lascia perdere e bon.

Fino ad oggi.

Seaevessi letteralmente non ricorda l'ultima volta che è uscita da sola con MaritoNP.

Seavessi stasera vuole andare a cena fuori, perché è improbabile che nei prossimi mesi ci siano chissà quante uscite a due.

MaritoNP da stamattina elenca sintomi vaghi di imprecisati malesseri, fa il muso, borbotta e rogna. Probabilmente aspettando, forte di undici anni di precedenti in tal senso, che Seavessi dica oh caro, sei per caso indisposto? Preferisci stare a casa e ti preparo io qualcosa di buono?
Ma Seavessi non ha intenzione di dire niente del genere. Sorride, ignora, e stasera uscirà a cena.

Probabilmente il fatto di avere una Revoluciòn nella pancia aiuta.


lunedì 9 gennaio 2012

Il regalo più bello (in ordine sparso)

1. "mamma mamma guarda! Babbo Natale mi ha portato l'ambulansa!!! oh mamma guarda... c'è anche la balella!!!

2. Seavessi, non ci vediamo da un anno, ogni volta che proviamo a combinare viene giù il mondo, ora basta stasera passiamo da te e bon, vediamo se sti maya non son poi dei banfoni.

3. Non conoscersi, nel senso comune del termine. Sapere che se ci si incrociasse al bar probabilmente si avrebbero difficoltà a riconoscere l'altra. Oscillare ancora, dopo mesi, fra il oh questa cosa è una vera minch sciocchezza ma è troppo buffa devo dirgliela e il beh ma certamente disturbo, insomma, poi sono invadente. E nonostante quanto sopra farsi reciprocamente lo stesso regalo di Natale.

4. Ziabella serena e sorridente, dopo mesi.

5. Le stelle. Chissà perché mai viste così tante, e belle, e limpide.

6. Aprire un pacchetto e trovare quel portafogli bellissimo a cui stai dietro da mesi ma ahimè decisamente oltre la portata del tuo (cortissimo) braccino.

7. Riuscire a rimettere mano al blog, dopo la fine delle vacanze di Natale, e non essere sicuri se il fatto che l'Infanta fosse l'unica bimba a non piangere stamattina sia a) sicuro segno della tua sfolgorante bravezza materna, ché hai cresciuto una biondina indipendente e serena oppure b) sicuro segno del fatto che l'Infanta a stare a casa con te s'è talmente sfrantumata le ball annoiata che non vedeva l'ora di molarti al tuo triste e rotolante destino.

8. L'Infanta che canta a squarciagola una strana ma riconoscibilissima Lollipop di Mika.

9. Un paio di belle notizie, ma belle davvero.

10.  Seavessi c'è una novità... il Datore di Lavoro ha detto che bisogna riorganizzare il lavoro per cui per un po' sospendiamo gli straordinari. 
So what MaritoNP?
Allora niente, prossimamente nei giorni di riposo starò a casa davvero.

martedì 27 dicembre 2011

Don't say a word

Seavessi da mesi si intristisce per il fatto di dover andare a visite, ecografie, controlli, tagliandi e revisioni da sola, ché in sala d'attesa ci sono sempre almeno tre famiglie del mulinobianco con tanto di trisavola pluricentenaria arzillissima che non capisci nemmeno come facciano a entrarci, nella saletta di visita. Domani prericovero, NonnaG ha deciso che Seavessi necessita di scorta fisica e appoggio morale, e improvvisamente Seavessi s'è ricordata che ODIA andare a fare  visite, ecografie, controlli, tagliandi e revisioni in compagnia.

Seavessi ha urlato più volte di quante sia disposta ad ammettere con MaritoNP che l'Infanta necessita di una presenza paterna, che altrimenti nell'adolescenza identificherà col primo centravanti brufoloso e allergico ai congiuntivi che le verrà a tiro. Da una settimana MaritoNP pare aver recepito l'istanza, e a Seavessi pare di avere in casa la versione con meno capelli del terribile papà di Settimo Cielo,  ma sia come sia i due (MaritoNP e Infanta) se la scialano e Seavessi, tagliata fuori, se ne sta in un angolino buio a meditare biechi e rancorosi propositi davanti a cui certamente TataLucia (ma probabilmente anche un qualunque procuratore della Repubblica) scuoterebbe il ditino.

Seavessi da mesi, again, ripete all'Infanta che la sorellina arriva dopo che è passato Babbo Natale. Stamattina l'Infanta è andata davanti alla pancia, l'ha fissata per bene, ha guardato diffidente la propria genitrice e ha detto alzando il biondo sopracciglio:

mbeh?

Sarà una lunga settimana.




sabato 24 dicembre 2011

...

1. Incartare La Versione di Vasco regalo per NonnaG, sapere che le piacerà moltissimo ed essere felici di avere una mamma a cui regalare La Versione di Vasco.


2. MaritoNP a casa per tre giorni di fila (preparate le racchette da neve) in versione papà dell'anno

3. Il profumo del vino che bolle con dentro le scorze d'arancia

4. Il sole caldo nonostante la stagione

5. Gatto Abusivo è tornato

6. Seavessi sono CuginaPreferita, domai pomeriggio vengo da te con i soliti 56 parenti, ok? Ok CuginaPreferita, tiro fuori un po' di sedie, vedi però che la casa è un bordell un po' in disordine. Seavessi no problem, di sicuro non te la mettiamo a posto noi.

7. Seavessi, l'hai fatta la crema col mascarpone?

8. Seavessi se ricominci a cantare Last Christmas ti uccidiamo lentamente e dolorosamente.

9. No Seavessi, non troviamo che Jingle Bell Rock sia granché meglio.
.
10. Auguri, di cuore.











PS Seavessi ieri dopo il secondo cartizze aperitivo analcolico ha cercato di convincere MaritoNP a chiamare Revoluciòn Albachiara. MaritoNP ha nascosto il cartizze l'aperitivo analcolico.

venerdì 16 dicembre 2011

Intervallo (con annuncio vincitore contest vergognoso)


1° tempo :and the winner is...

è con immenso piacere che, per una volta in tempi ragionevoli,. per cui probabilmente a breve nevicherà rosso, Seavessi ha il piacere di annunciare la fortunata vincitrice estratta dall'Infanta per l' "ELenco della Vergogna" contest. 
Purtroppo la documentazione fotografica dell'estrazione è risultata una schifezza perché Seavessi non è buona a fare le foto, per cui ve la risparmio. La fortunata estratta è..




complimenti compagna di panza, mandami un piccione viaggiatore / segnale di fumo / renna di Babbo Natale (ma va bene anche una mail) per dirmi dove spedire il libro!



Intervallo: per favore, un po' di collaborazione: fischiettate delle note a caso e immaginate dei paesaggi con ruderi e pecore.




2° tempo: don't ask, don't tell.


Per portarmi avanti, mi scuso con chiunque senta la necessità di ricevere le mie scuse.

Il blog si prende una pausa, Seavessi si prende una pausa. Lunga, lunghissima, breve in modo assurdo, chissà. Considerata la profondità del mio inconscio, magari domani son già di nuovo qui, del resto non ho mai detto né pensato di essere coerente, men che meno con me stessa.

Per quel che vale, come spiegazione intendo, è una pausa dal blog, da fb, da qualunque tipo di internettiana attività che non sia leggere le mail (quindi Sfolly non fare la fagnana e mandami l'indirizzo). Si fa quel che si può, non essendo possibile mettere in pausa la vita offline.

Non c'è nessun vero motivo e ce ne sono centomila diversi. Per favore non vi preoccupate per Nonnabis, sta meglio, a giorni verrà dimessa, questo porterà un'inenarrabile serie di problemi logistici ma va bene così, purchè stia meglio.

Il blog è nato come esercizio mentale, come abitudine di igiene mentale quotidiana o quasi che ho cercato di darmi, in un momento in cui stavo raccontando un sacco di balle a me stessa. 

Il blog è un ottimo esercizio, e quindi oggi sono in grado di dire una cosa che un anno fa non avrei detto neanche morta: sono stanca, sto male. Pazienza se per motivi non condivisibili da chiunque.

Ho bisogno di leggere il giornale di carta, se mai ne trovassi il tempo, di camminare e annusare la nebbia, di sedermi un attimo e sentire la pancia che scalcia, di smettere di sentirmi inadeguata, e purtroppo appartengo a quella mala genìa che quando sta male ha bisogno per quanto possibile di isolarsi. 
Cercare di farlo e nel frattempo tenere in aria tutte le pallette che se comincia a caderne una vien su un disastro è quantomeno arduo, ma ho un'Infanta e una Revoluciòn a cui rendere conto.

Voi, le persone dietro lo schermo, mi mancherete molto, e ripeto, non è detto che domani non sia qui a dire scherzino, c'avevate mica creduto?

Mi mancherete, anche solo fino a domani. Ripeto, se qualcuno sente il bisogno di scuse se le prenda, son qui con le mani piene.

Grazie a chi ieri sera mi ha asciugato le lacrime da seicento chilometri di distanza.

all the best,

Seavessi

mercoledì 14 dicembre 2011

Caro Gesù Bambino

(in queste lande nebbiose comunemente detto al Bambìn)

dicevamo,

Caro Gesù Bambino,

la mia Infanta quest'anno è stata molto, molto buona. Molto di più di quanto avessi diritto di aspettarmi. Ma per buona e matura che sia ha sempre tre anni e mezzo, e sa scrivere solo il nome del Moroso (che già qui ci sarebbe da discutere, ma vabbeh).

Mi pregio dunque di farti avere la sua lista dei desideri natalizi così come espressa ieri sera, onde tu possa passarla all'amico Babbo Natale, che porta i regali in Tua vece perché (a mio parere assai giustamente) la Tua Mamma non gradisce che tu te ne vada in gironda come una gatta rossa tutta la notte col freddo che fa e piccino come sei.

vado eh?
Vado.

L'Infanta gradirebbe:

Un'ambulanza della Misericordia. Dopo lunghe trattative ho concordato che invece di quella vera va bene anche il modellino, ma se non ti è di troppo disturbo, dice l'Infanta che la vorrebbe col malato sopra. Io riferisco.

Uno stetoscopio. Rosa, possibilmente di hellokitty. Sì, la pelosa toxoplasmotica schifa pure me, cosa dobbiamo farci? Ah dici cosa se ne fa una treenne di uno stetoscopio? Non ne ho idea. God works in mysterious ways, se non lo sai tu...

Un bimby (si può dire? boh, l'ho detto...) giocattolo; non per lei, per Revoluciòn. Che si sa che l'amato aggeggio rientra fra le prime necessità di un neonato.

Un grembiule per asilo rosa a quadrettini, facciamo taglia 4 anni, con sopra la foto di Gordon Ramsay.

Caro Gesù Bambino, non sta mica bene che ti sganasci così. E' figlia mia, cosa volevi che chiedesse, una barbi?
Caro Gesù Bambino, mi rendo conto.

Mandaci giù un Natale sereno, e per il resto vedrai che mi arrangio.

Buon compleanno,

Tua Seavessi.






PS Nonnabis è stata ricoverata venerdì scorso, e non si capisce bene cos'abbia. Seavessi ha la testa altrove e si scusa con tutti. Però ci tiene a ricordare che domani è il termine ultimo per mandare i vostri elenchi vergognosi!



LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...