martedì 2 agosto 2011

Se Sognassi

Che strane, strane vacanze.
Sabato scorso è arrivato MaritoNP a dare il cambio a NonnoG nel babysitteraggio (congiunto) di Seavessi e dell'Infanta.

Seavessi cerca disperatamente di godersi questi pochi giorni di vita a tre, e non ci riesce. Sfiora la nascolessia, crolla addormentata al tramonto e si sveglia decisamente, decisamente dopo l'alba, si addormenta in macchina, al parchetto, quando l'Infanta fa il pisolo.

MaritoNP per fortuna sorride e sopporta, sapendo che le nottate a ballare la samba  con #2 non le farà lui.

E Seavessi fa sogni pazzeschi, forse causa ormoni, chissà; sogna le amiche lontane e le loro storie, sogna i personaggi dei libri e ci fa lunghe conversazioni, sogna inquietanti inseguimenti fra i boschi e sogna #2 già grande.

Seavessi sogna sogni vividi, pensado alla storiella zen del monaco che aveva sognato di essere una farfalla, e una volta sveglio non sapeva più se era un monaco che aveva sognato di essere una farfalla o una farfalla che sognava di essere un monaco.

Sì, ok, la smetto, Seavessi sogna anche Salvo Montalbano, altro che monaco zen. Ma la storiella ci stava benissimo.

Nella Valle Piovosa, fra l'inquietudine degli indigeni e dei villeggianti storici, non piove da quasi due giorni e mezzo. Praticamente siamo in piena siccità, le pozzanghere nel parchetto sono ai minimi termini e la vasca della sabbia è quasi asciutta.

Se continuerà anche domani probabilmente verrà dichiarato lo stato di emergenza, e degli addetti comunali ripristineranno il primevo pantano.

Altre nius, beh, la sapete la cosa di quel paesello negli USA dove fanno le presidenziali un pochino prima e chi vince lì vince sempre anche le elezioni? Qui nella Valle Piovosa il giornalaio di X fazione politica da giorni pianta continuamente rissa (e Seavessi fa in modo di essere presente e medita di vendere i biglietti) con i clienti di Y fazione politica, che sulla carta sarebbero suoi amiconi e alleati. 

Gli analisti (vecchietti con giornale, o meglio ancora umarell) scuotono la testa.

Seavessi durante uno di questi dibattiti ha sentito un tizio che ululava di _essere dotto (sic), e di non accettare lezioni da nessuno. Argomento? Biglietti dell'ATM. 

Seavessi si chiede da giorni come si faccia a diventare dotti di biglietti del tram, se ci son dei corsi apposta, e in ogni caso si sente pure lei dotta di macchie di pennarello.

Voi di cosa siete dotte?



4 commenti:

Micaela ha detto...

Mah... ultimamente non mi sento dotta in nulla, sto mettendo in discussione anche le mie più ferme certezze, anche i tanto cari postulati matematici a cui mi aggrappavo come roccia!

Amammuzza ha detto...

Davvero un bel da fare al paesello non piu' piovoso!
E dormi che ti fa pure bene!!!
Baciuzzi.

Anonimo ha detto...

sono espertissima sulla baresità estrema e nel prestigiamento in genere.
come faccio volare i birilli io....


kisses miss you
gi

SuSter ha detto...

Io in cosa mi sento "dotta"? Uhm... ultimamente ho appreso un bel po' di case sul rinnovo della patente di guida B. ma temo che la mia dottoranza valga solo nell'ambito territoriale ristretto del mio Comune di residenza...
E quindi Salvuzzo di notte passa a farti visita? E che dice, che dice? Che fate che fate? Niente che Livia non possa sapere?
(La narcolessia dei primi mesi di gravidanza è una brutta bestiaccia. ci sono passata anche io. Per nulla divertente, no. solidarietà).

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